ZELENSKY “SENZA PRESSIONI E SANZIONI LA RUSSIA NON SI FERMERà”

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ROMA (ITALPRESS) “La Russia non cambierà mai posizione da sola, non vuole farlo. Vuole, e ha sempre voluto, l’occupazione totale del nostro Stato e, naturalmente, la fine della nostra indipendenza. Questo è sempre stato il suo obiettivo. E’ un momento estremamente difficile per noi, per questo la pressione delle sanzioni e la riduzione delle risorse finanziarie sono così importanti. Se Mosca non ha denaro sarà costretta a fermarsi”. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in risposta alle domande poste da la Stampa durante uno scambio con alcuni media internazionali.

La soluzione sul nodo della sovranità territoriale? “La più equa possibile” è quella di “congelare la linea del fronte”. Si tratta “di un principio valido per la linea di contatto che attraversa tutte le regioni dell’Ucraina. Per quanto riguarda la diplomazia, questo è il momento del cessate il fuoco, ma anche il momento che dovrebbe segnare la fine della guerra. Nel Donbass, i russi rimarrebbero nelle parti temporaneamente occupate delle regioni di Donetsk e Luhansk, noi nella parte del Donbass che ancora controlliamo”.

Zelensky ritiene essenziale che le nostre autorità mantengano il controllo sulla parte del Donbass che oggi amministrano. E’ un compromesso necessario sebbene, in linea di principio, la presenza russa anche sul resto del territorio è ingiusta e illegale. Mosca ha posto un ultimatum, chiedendo il ritiro dell’esercito ucraino da tutti i territori di entrambi gli oblast, in particolare dal Donetsk. Abbiamo chiarito ai nostri interlocutori americani che l’Ucraina non può accettarlo, anche perchè sarebbe una violazione della nostra Costituzione”.

-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

23 Dicembre 2025


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