ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto è che in questi giorni sentiamo una costellazione di dichiarazioni contro le Regioni. Noi festeggiamo i 1.600 anni di Venezia, il sentir dire che è meglio centralizzare… beh, mi sembra una corrente di pensiero medievale, fuori dalla storia e fuori dalla Costituzione». Lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia, in un’intervista al Corriere della Sera, a proposito della campagna vaccinale. Per prima cosa “bisogna avere i vaccini. In secondo luogo occorre che le Regioni non si trovino sulle montagne russe con ordini e contrordini come invece è accaduto, e poi occorre avere il personale che fa le vaccinazioni. Da questo punto di vista, io dico: chi vuole, venga da noi a vedere. Però, se sono state cambiate le date di nascita di chi doveva essere vaccinato e poi sono stati aggiunti gli insegnanti, non è colpa delle Regioni».
«In molti – aggiunge- hanno sottolineato ciò che ci ha reso il lavoro di vaccinare più difficile. Abbiamo dovuto stornare degli anziani, poi dalle scuole… Se poi c’è qualcuno che si è comportato male, nome e cognome: perchè si sappia, ma anche perchè possa dire la sua». «Io – prosegue Zaia – ho sempre avuto un rapporto di leale collaborazione con chiunque ci fosse al governo. Però, deve essere un accordo tra gentiluomini, certe dichiarazioni di quest’ultimo periodo non si possono sentire. Peraltro, noi veneti un ritorno al centralismo non lo accetteremmo mai. Se serve, siamo pronti a un altro referendum».
Zaia illustra il suo piano vaccinale: «Il principio è semplice: ciascuno saprà, sulla base della sua data di nascita, quando potrà andare a farsi vaccinare nel luogo più vicino a casa». La sperimentazione parte domenica in provincia di Treviso.
(ITALPRESS).
ZAIA “CENTRALIZZARE LA CAMPAGNA VACCINALE è MEDIEVALE”

Foto: Italpress ©
26 Marzo 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
TAR, A BOLZANO CALANO I RICORSI, ANCHE SE I PROCESSI SONO VELOCI
In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, il presidente del Tar di Bolzano, Stephan Beikircher, ha tracciato il bilancio dell’attività del 2025. I dati evidenziano una flessione della domanda di giustizia: i ricorsi depositati sono stati 264, segnando un calo di 55 unità rispetto all’anno precedente. Secondo Beikircher, diversi fattori spiegano questa riduzione. In primo luogo, le … Continua a leggere
CALDONAZZO, ALLA GUIDA DOPO AVER ASSUNTO HASHISH: PATENTE RITIRATA E AUTISTA DENUNCIATO
A Caldonazzo un automobilista si sarebbe messo alla guida dopo aver assunto hashish. Un passeggero che viaggiava con lui è stato trovato in possesso di circa 4 grammi di hashish e di due spinelli. Il conducente, un 20 enne della Valsugana, è stato denunciato con il ritiro della patente, mentre al passeggero è stato contestato … Continua a leggere
GIUDICARIE, ALLA GUIDA UBRIACO: DENUNCIATO DAI CARABINIERI
I carabinieri di San Lorenzo Dorsino hanno denunciato un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito per legge e pari ad oltre 1,80 G/L. All’uomo è stata ritirata la patente di guida per la successiva sospensione per un periodo da 3 mesi ad 1 anno.