VIA LIBERA DEFINITIVO AL DECRETO SICUREZZA, IL CDM MODIFICA LA NORMA SUI RIMPATRI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera, al termine di una seduta fiume, ha approvato in via definitiva il decreto legge Sicurezza con 162 sì, 102 contrari e un astenuto.
Subito dopo si è riunito il Consiglio dei ministri, che su proposta del presidente Giorgia Meloni, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti.
Il testo apporta alcune modifiche alle norme in materia di
rimpatri volontari assistiti (RVA) introdotte proprio in sede di
conversione del decreto Sicurezza.
“Le nuove norme agiscono in particolare sulla disciplina relativa
ai soggetti che possono fornire assistenza al cittadino straniero
nella presentazione della richiesta di partecipazione a un
programma di rimpatrio volontario assistito e, di conseguenza,
ricevere il compenso di circa 615 euro legato a tale prestazione – spiega Palazzo Chigi nella nota diffusa dopo il Cdm -. In particolare, l’ampliamento si realizza attraverso
l’eliminazione della specifica che tale assistenza debba essere
fornita esclusivamente a opera di un avvocato”.
“Inoltre, si subordina la corresponsione del compenso alla conclusione del procedimento amministrativo e non più all’esito della partenza del migrante – prosegue la nota -. Infine, si sopprimono le parti del testo che fanno riferimento al Consiglio Nazionale Forense indicandolo come uno dei soggetti con i quali il ministero dell’Interno collabora per realizzare i programmi di rimpatrio volontario assistito e al quale è attribuita la funzione di ripartizione del compenso spettante per l’opera prestata a favore dello straniero rimpatriando. Di conseguenza, si prevede che con decreto del ministro dell’Interno saranno definiti anche i criteri per l’individuazione dei rappresentanti che possono svolgere l’attività di assistenza al rimpatrio e per la corresponsione del relativo compenso”.
“In passato ci sono stati dei precedenti di correzioni” di decreti “che sono state fatte quando non c’erano i tempi della conversione contestualmente all’approvazione del decreto, quindi non ci vedo un precedente pericoloso. Chiaramente avremmo preferito procedere correggendo in corsa, ma questo avrebbe fatto decadere il decreto e avrebbe creato non pochi problemi”, ha commentato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del vertice informale Ue a Cipro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

26 Aprile 2026


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ESALTAVANO SUPREMATISTI E PROPONEVANO ATTENTATI, 14 MINORI PERQUISITI

Pubblicavano manifesti sulle stragi di attentatori suprematisti, esaltando Hitler o Brenton Tarrant, l’autore di attacchi a moschee con decine di morti. Ma proponevano anche tecniche per azioni o costruzione di ordigni. I carabinieri del Ros e gli agenti della Digos hanno effettuato perquisizioni in diverse città, tra cui anche a Trento, nei confronti di 17 … Continua a leggere

PREDAZZO, ATTACCO HACKER ALLA RSA SAN GAETANO

Attacco informatico alla casa di riposo San Gaetano di Predazzo che ospita 90 persone e dove i tecnici hanno dovuto fronteggiare Il blocco dei sistemi informati della struttura: dalle cartelle cliniche alle prescrizioni terapeutiche. A denunciare i primi segnali un’infermiera: sui computer sarebbe comparso un messaggio con una richiesta di riscatto per ottenere nuovamente l’accesso … Continua a leggere

DROGA A BOLZANO, ARRESTATO UN 47 ENNE CITTADINO NIGERIANO

La polizia, in via Trento a Bolzano, ha arrestato un cittadino nigeriano di 47 anni, richiedente asilo, intento a litigare con una donna. Il 47 enne, dopo aver cercato di liberarsi di alcuni involucri termosaldati, e minacciato di buttarsi nell’Isarco, ha aggredito i poliziotti. L’uomo è stato trovato in possesso di 15 dosi di eroina, … Continua a leggere