Le scuole altoatesine potrebbero presto abbandonare la valutazione in voti degli studenti e utilizzare altre formule per dare una valutazione complessiva del rendimento scolastico di fine anno. Saranno le singole scuole, in piena autonomia, a decidere il tipo di valutazione da adottare. Lo prevede il disegno di legge approvato ieri dalla prima commissione legislativa del consiglio provinciale di Bolzano che recepisce le disposizioni generali del decreto nazionale sulla cosiddetta Buona Scuola. Critiche sono state espresse a livello politico da alcune forze di opposizione.
Ascoltiamo Stefano Fidenti della Cgil scuola:

Ascoltiamo Nicoletta Minnei sovrintendente scolastica della Provincia di Bolzano:

Ascoltiamo Alessandro Urzì di Alto Adige nel cuore:



