I Verdi dell’Alto Adige accusano la giunta provinciale in particolare il Presidente Kompatscher e l’assessore Vettorato di aver ceduto la gestione dell’acqua allo Stato.
La campagna elettorale entra nel vivo e i Verdi dell’Alto Adige prendono di mira un protocollo di intesa siglato dalla Provincia di Bolzano con Arera che secondo loro limita l’autonomia altoatesina nella gestione delle risorse idriche. E lo fanno con una lettera aperta indirizzata alla giunta provinciale e ai comuni. Il tema questa volta non è l’idroelettrico, ma la gestione dell’acqua potabile, che lo statuto affida alla Provincia.
Un protocollo siglato in febbraio dalla giunta provinciale – questa l’accusa – che affida la direzione dell’approvvigionamento idrico ad Arera, l’Autorità nazionale di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Secondo i due rappresentanti dei Verdi, il consigliere comunale di Bolzano Rudi Benedikter e il co-portavoce del movimento, Felix von Wohlgemuth si tratta di un errore, non commesso nel vicino Trentino, che mina la nostra autonomia, ma che potrebbe anche portare ad aumenti nelle bollette, anche del 50% come già accade nelle regioni limitrofe.[Vs]



