Cronaca

VAL DI FIEMME: FERMATO PRESUNTO AUTORE DI FURTI IN ABITAZIONE

Al termine di un inseguimento al cardiopalma

Un inseguimento al cardiopalma e la fuga nei boschi conclusa con un fermo di indiziato di delitto, questo è il bilancio di una movimenta operazione di polizia condotta dalla Compagnia Carabinieri di Cavalese che erano sulle tracce di una banda dedita ai furti in abitazione.

Tutto è partito nella serata di ieri quando gli investigatori fiemmesi avevano riscontrato l’arrivo di un’autovettura sospetta -poi risultata con targa rubata- ritenuta coinvolta in numerose azioni predatorie messe a segno sul territorio nelle ultime settimane.

Il dispositivo allestito nella immediatezza dal Nucleo Operativo e Radiomobile consentiva dopo le ricerche di individuare il mezzo che si dava alla fuga a tutta velocità sulla SS 620 in direzione del P.sso Lavezzè.

Il fuggitivo, nel vano tentativo di seminare i carabinieri, dopo qualche chilometro si andava a schiantare sul guard-rail, dopodiché apriva la portiera e si lanciava in una fuga nei boschi a monte della strada.

Purtroppo per il criminale a rincorrerlo c’era una militare, ex atleta e già appartenente al Gruppo sportivo dell’Arma, che in poco tempo recuperava il distacco raggiungendolo su un ripido e insidioso pendio, ove lo bloccava riuscendo poi ad immobilizzarlo con l’aiuto dei colleghi arrivati al seguito, reprimendo così ogni ulteriore tentativo di fuga.

Successivamente i Carabinieri della Compagnia setacciavano l’area della bassa Val di Fiemme al fine di rintracciare gli altri componenti della banda rimasti “a piedi”, ricerche che però non davano esito. Nel corso delle operazioni veniva però rinvenuto, ai margini di un sentiero, uno zainetto contenente arnesi da scasso e vestiario per il travisamento verosimilmente in uso ai fuggitivi. Dagli accertamenti effettuati è emerso inoltre che la stessa macchina, due giorni prima, era stata utilizzata per mettere a segno alcuni furti a Primiero S. Martino di Castrozza.

Considerato tutto questo, i militari del Nucleo Operativo sottoponevano l’uomo a fermo di indiziato di delitto e lo conducevano presso la casa circondariale di Gardolo di Trento.

Per l’indagato vige comunque la presunzione di non colpevolezza, sino a quando la sua responsabilità non sarà confermata con sentenza irrevocabile.

7 Novembre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ALTO ADIGE, PIU’ CONTRIBUTI PER LE FAMIGLIE CON FIGLI

Nel 2025 la Provincia autonoma di Bolzano ha sostenuto circa 48.500 famiglie con prestazioni finanziarie dirette. Complessivamente, la Provincia ha stanziato contributi pari a 83,5 milioni di euro. L’importo maggiore è stato destinato alle famiglie con figli, attraverso l’assegno provinciale al nucleo familiare, l’assegno provinciale per i figli e l’assegno provinciale al nucleo familiare+, per … Continua a leggere

BOLZANO, SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO DELLA RETE CITTADINA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

La Città di Bolzano rinnova il proprio impegno nella lotta contro la violenza di genere con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa della Rete cittadina contro la violenza sulle donne, avvenuta questa mattina nella Sala di Giunta del Municipio. Alla firma hanno preso parte il sindaco Claudio Corrarati, l’assessore alle Politiche sociali Patrizia Brillo e l’assessora … Continua a leggere

‘PLASTIC FREE’, 2 T. DI RIFIUTI RACCOLTI IN DUE ANNI A TRENTO

Sono stati circa 500 i volontari coinvolti nella collaborazione di due anni, prorogata per altri cinque, tra il Comune di Trento e l’associazione Plastic Free che ha portato alla raccolta di 2.100 chilogrammi di rifiuti nel corso di 12 pulizie ambientali. Sono state effettuate anche cinque raccolte di mozziconi, per un totale di altri 13,5 … Continua a leggere