ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo chiarisca con urgenza in quale fase della distribuzione è prevista la vaccinazione del personale che assiste in casa anziani, malati e disabili. Il Piano approvato non fa esplicito riferimento alla figura delle ‘badantì che, al contrario, sia per tipologia di mansioni che per fattore di rischio dovrebbero essere equiparate agli operatori delle Rsa o a quelli socio sanitari tra le categorie che riceveranno il vaccino anti Covid in via prioritaria”. E’ quanto afferma in una nota Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico.
“Parliamo di circa 1 milione di lavoratori – prosegue – che ogni giorno operano a strettissimo contatto con le persone più vulnerabili e a rischio di contagio: gli anziani ed i malati, ovvero coloro che giustamente saranno vaccinati in via prioritaria, così come a nostro avviso dovrebbe essere previsto per chi li assiste. Stesso ragionamento per le baby sitter: il Piano strategico non le cita direttamente seppur nella quotidianità svolgano un lavoro assimilabile a quello degli insegnanti e del personale scolastico”.
“In assenza di indicazioni precise – conclude il presidente di Assindatcolf – riteniamo che i domestici possano rientrare al massimo tra le categorie previste nella Fase 2. Relegarli oltre, ad esempio tra gli addetti dei ‘servizi essenzialì (commessi di negozi alimentari, ecc.) e dei settori a rischio previsti nella Fase 3 della campagna, significherebbe farli accedere al vaccino tra luglio e settembre, veramente troppo tardi! Al nostro appello, lanciato già nel mese di novembre, si è aggiunto anche quello delle organizzazioni europee del settore, tra cui la Federazione Europea dei Datori di Lavoro Domestico, Effe, che lo scorso 14 dicembre hanno inviato un’analoga richiesta alla Commissione Europea chiedendo un accesso prioritario al vaccino per il personale impegnato nell’assistenza a domicilio”.
(ITALPRESS).
VACCINI, ASSINDATCOLF “NESSUNA INDICAZIONE PER BADANTI E BABY SITTER”

Foto: Italpress ©
23 Dicembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
ASTAT: FURTI IN AUMENTO IN ALTO ADIGE
In Alto Adige furti in aumento e tasso di delittuosità che si attesta a 33,7 reati ogni 1.000 abitanti. A lanciare l’allarme è l’Astat secondo cui nel 2024 sono stati denunciati dalle Forze di Polizia all’Autorità giudiziaria 18.112 delitti, +8,5% rispetto all’anno precedente, e segnalate 7.794 presunte persone responsabili. Nel 2024 aumentano i furti, +6,4% … Continua a leggere
MERANO, TRUFFA DELLO SPECCHIETTO AI DANNI DI UNA 72ENNE
Truffa dello “specchietto” ai danni di una donna di 72 anni nel Burgraviato. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, un uomo avrebbe simulato un danno al proprio specchietto lungo la SP52, dopo aver colpito l’auto della vittima con un oggetto metallico per simulare l’impatto. Il truffatore ha quindi inseguito l’anziana costringendola a fermarsi e pretendendo 500 … Continua a leggere
TRUFFA “DEL FINTO CARABINIERE”, UN ARRESTO DAI CARABINIERI DI TRENTO
Truffa del finto carabiniere anche ad Aldeno ieri pomeriggio. Vittima una donna che ha consegnato ad un malvivente denaro contante e monili per un valore complessivo di quasi 8.000 euro. L’uomo è stato raggiunto dai carabinieri di Trento a Verona dove è stato arrestato. Recuperata la refurtiva