Cronaca

VACANZE DI LUSSO SULLE DOLOMITI CON CARTE DI CREDITO ALTRUI

Sui cellulari avevano dati di persone da diverse zone d'Italia

Foto: Ansa

I carabinieri di Madonna di Campiglio e Carisolo, in Trentino, hanno denunciato quattro ragazzi che avevano scelto le dolomiti di Brenta per trascorre un weekend all’insegna del lusso.

Si tratta di due coppie che hanno soggiornato in un albergo della val Rendena spendendo 6.000 euro e pagando elettronicamente. Visto che entrambi gli uomini sono pregiudicati con precedenti specifici per aver utilizzato indebitamente carte di credito, i carabinieri hanno deciso di vederci chiaro e sui cellulari sono stati trovati i dati di numerose carte di credito di persone di diverse zone d’Italia.

Uno dei due uomini, di origine rumene, ritenuto la mente del gruppo viste le sue competenze informatiche, è riuscito a violare i sistemi informatici di alcuni portali di agenzie di viaggio e tour operator, carpendo i dati delle carte di ignari clienti. Poi pagava on line brevi periodi di vacanza e collegava la carta al sistema Apple Pay del suo cellulare.[Vs]

29 Novembre 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

FUNIVIA TRENTO-BONDONE, AGGIUDICATA LA PROGETTAZIONE DEL PRIMO TRATTO

Passa alla fase operativa la progettazione del primo tratto della funivia Trento-Monte Bondone con l’aggiudicazione del primo tratto dalla città a Sardagna. L’importo contrattuale è pari a un milione e mezzo di euro. L’investimento complessivo è stimato in circa 96 milioni.

CARO BENZINA, CONTO SALATO PER I PENDOLARI TRENTINI

Caro benzina. Spostarsi ogni giorno in auto per lavoro dai comuni periferici ai principali centri del Trentino può costare fino a 2.000 euro all’anno di solo carburante. È quanto emerge da una simulazione di Federconsumatori del Trentino. Secondo i dati ISPAT 2024, il 66,6% degli occupati trentini utilizza l’auto guidata per gli spostamenti quotidiani, mentre … Continua a leggere

ROVERETO: ALLONTANATO D’URGENZA DALLA CASA FAMILIARE

La polizia a Rovereto ha effettuato un allontanamento d’urgenza dalla casa familiare nei confronti di un uomo già recentemente indagato per maltrattamenti in famiglia posti in essere nei confronti della compagna convivente. L’uomo si era introdotto nell’appartamento della donna e vi era rimasto senza il consenso della persona offesa.