ROMA (ITALPRESS) – Manca esattamente un mese al Natale. Un Natale insolito e con ancora un punto di domanda sul “come sarà”. Oltre un terzo degli italiani immagina queste prossime festività con restrizioni e lockdown mirati per regioni. Una sensazione ancora più forte tra chi attualmente si ritrova in zona gialla e che, quindi, può godere di maggiori libertà rispetto alle altre aree d’Italia, con la speranza – probabilmente – di restare in questa situazione “privilegiata”. E’ quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research.
Quest’anno, la tavola di Natale viene vista in versione ristretta ai soli familiari conviventi – così come già successo per la Pasqua – per oltre il 60% degli intervistati, mentre 1 su 4 spera di poter allargare gli inviti almeno ai familiari più stretti come nonni, genitori, figli. Solo il 5,3% crede e spera in un Natale allargato come è sempre stato da tradizione. Nel complesso, per effetto di queste restrizioni e della crisi economica che ha investito alcuni settori, quasi il 60% degli italiani dichiara che quest’anno, per le festività natalizie, spenderà meno rispetto al 2019, soprattutto tra i lavoratori autonomi e i disoccupati.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 18/11/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
(ITALPRESS).
UN TERZO DEGLI ITALIANI TEME UN NATALE CON RESTRIZIONI E LOCKDOWN

Foto: Italpress ©
25 Novembre 2020
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