ROMA (ITALPRESS) – “Quando l’altro giorno in un comizio ho detto che ‘la pacchia è finità le cancellerie europee si sono innervosite, ma io intendevo dire che finora abbiamo avuto una politica che ha fatto sempre finta di niente, mentre altri difendevano il loro interesse nazionale”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso del confronto organizzato dalla Cna. “Oggi non riusciamo a ottenere un ‘tettò del gas europeo perchè si oppongono due nazioni: l’Olanda, che ha la Borsa ‘in casà, e la Germania che si è scoperto avere dei contratti così vantaggiosi con Gazprom che il gas lo paga un terzo di noi e questo crea uno squilibrio. Ma poi l’Ue che ci bacchetta perchè le nostre imprese non sono abbastanza competitive. Io intendevo questo: vorrei, invece, un’Italia in grado di mettere sul tavolo anche le sue questioni. Se noi abbiamo un mercato unico, allora il gas lo dovremmo pagare tutti alla stessa maniera”, ha aggiunto. Quanto al Pnrr, secondo Meloni “è stato scritto prima della guerra e sul tema dell’energia io credo che la questione vada vista meglio, sistemata, così come sul costo delle materie prime. Altrimenti vedremo tanti bandi che andranno deserti”. Sul Pnrr “si possono fare delle sistemazioni senza perdere le risorse. Gli strumenti non sono una questione ideologica. Se non funzionano benissimo, si fanno modifiche”, ha chiosato.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
UE, MELONI “ITALIA METTA SUL TAVOLO ANCHE LE SUE QUESTIONI”

Foto: Italpress ©
13 Settembre 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
GUERRA IN MEDIO ORIENTE, RINCARI IN BOLLETTA
Le tensioni internazionali in Medio Oriente tornano a scaricarsi sulle bollette di famiglie e lavoratori, con aumenti superiori al 39% e valori che sfiorano i 60 euro al megawattora. Secondo Federconsumatori anche in regione il gas per riscaldamento, acqua calda e cucina potrebbe subire un aggravio di circa 349 euro annui. A questi si aggiungerebbero … Continua a leggere
SCONTRO TRA DUE AUTO A TIONE, UN FERITO
Scontro due auto e disagi alla circolazione a Tione. Una persona è rimasta ferita e trasportata in ospedale.
GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO A MONGUELFO
Incidente sul lavoro nella zona di Monguelfo. Un 26enne di origine romena è rimasto ferito mentre lavorava in un bosco: l’uomo si è schiacciato una mano mentre stava lavorando con un argano con l’arto che sarebbe stato parzialmente amputato. Il 26 enne è stato dapprima portato all’ospedale di Brunico, poi a quello universitario di Innsbruck. … Continua a leggere