ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento rappresenta l’Italia, abbiamo una responsabilità enorme, dobbiamo cambiare la bussola su questo tema, dobbiamo avere chiaro che è il nuovo 11 settembre, un momento in cui si cambia la storia e ci obbliga tutti a cambiare l’approccio con il quale muoverci: difendere la libertà e la democrazia”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nel corso della discussione al termine dell’informativa del presidente del Consiglio, Mario Draghi, sull’attacco russo in Ucraina. “Putin non deve vincere questa guerra, è una guerra al popolo ucraino, alla libertà, alla democrazia. Putin ha basato la sua azione sull’idea che siamo dei rammolliti. Le sanzioni devono essere le più dure possibili per mettere in ginocchio la Russia”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
UCRAINA, LETTA “UN NUOVO 11 SETTEMBRE, è CAMBIATA LA STORIA”

Foto: Italpress ©
25 Febbraio 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
IL BOLZANO FOXES AL LAVORO ALLA SPARKASSE ARENA IN VISTA DEI PROSSIMI IMPEGNI
Il Bolzano Foxes ha terminato il ritiro in quel di Corvara in Val badia e da oggi riprende gli allenamenti sul ghiaccio della Sparkasse Arena di Bolzano, finalmente agibile. Domani al palaghiaccio di Trento è in programma la sfida amichevole con l’Asiago (ore 20.30), mentre nel fine settimana prossimo, sabato e domenica, biancorossi impegnati in … Continua a leggere
SVP, EVITARE LA DIVISIONE DEL COLLEGIO SENATORIALE BOLZANO-BASSA ATESINA
L’ufficio di presidenza della Svp si è occupata ieri sera della riforma controversa del collegio Bolzano – Bassa Atesina, voluta dal deputato Fdi Alessandro Urzì con l’intento di assicurare l’elezione di un senatore di lingua italiana in Alto Adige. “Faremo tutto il possibile per evitare la divisione del comprensorio della Bassa Atesina e, allo stesso … Continua a leggere
VAL DI FASSA, INTERVENTO PER DUE ARRAMPICATORI IN DIFFICOLTA’
Si è concluso intorno alle 21 di ieri sera un intervento di soccorso per una cordata di scalatori trovatasi in difficoltà durante la discesa lungo la via Clara alla V Torre del Masarè (Roda di Vael) sul gruppo del Catinaccio. I due arrampicatori erano impegnati nella penultima calata in corda doppia quando hanno inavvertitamente saltato la sosta … Continua a leggere