ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento bisogna essere uniti, stiamo vivendo un qualcosa che non avremmo mai immaginato di vivere, quando pensiamo che c’è una guerra in Europa, la più violenta dopo la seconda guerra mondiale, dobbiamo gestire le conseguenze per evitare una terza crisi dopo quella del 2008 e quella della pandemia. Una terza crisi non ce la possiamo permettere”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine del Let Expo-Logistics Eco. “Dobbiamo lavorare per la pace, per far smettere la carneficina in atto in Ucraina e far si che ci possa essere un dialogo e un incontro tra le persone. C’è bisogno della politica internazionale e del nostro paese. Come europei dobbiamo costruire un sistema di difesa europeo, ora però dobbiamo salvare questa popolazione dal massacro”, ha aggiunto.
Per il leader dem “serve un impegno per arrivare il più rapidamente possibile alla trattativa di pace, al cessate il fuoco. Tutta la comunità internazionale deve condannare quello che sta facendo l’invasore russo in Ucraina. Siamo convinti che l’Italia e l’Europa sono dalla parte giusto ma serve un mediatore terzo tra le due parti”.
(ITALPRESS).
UCRAINA, LETTA “NON POSSIAMO PERMETTERCI UN’ALTRA CRISI”

Foto: Italpress ©
18 Marzo 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
RINFORZO IN DIFESA PER L’FC SÜDTIROL, ARRIVA MARCO VARNIER
Marco Varnier è un nuovo giocatore dell’FC Südtirol. Il difensore centrale padovano, di 28 anni, ha sottoscritto con i biancorossi un contratto annuale con opzione per la stagione successiva che scatterà al verificarsi di condizioni prestabilite.
DETENUTO SUICIDA IN CARCERE A BOLZANO
Ancora un suicidio in carcere, un detenuto di 68 anni della provincia di Lecce si è tolto la vita in un bagno nella struttura carceraria di via Dante, a Bolzano. A trovarlo un agente della polizia penitenziaria. L’uomo, gravemente malato e con numerosi precedenti penali, era stato arrestato dopo essere evaso dai domiciliari a Messina. … Continua a leggere
TRENTO È TRA I CINQUE “COMUNI RICICLONI” PREMIATI DA LEGAMBIENTE
Con Pordenone, Belluno, Nuoro e Treviso, Trento è tra i cinque “Comuni ricicloni” premiati da Legambiente per aver raggiunto il doppio traguardo produzione pro capite di rifiuti sotto i 75 kg e raccolta differenziata superiore al 65%. Secondo i numerosi dati incrociati per stilare la classifica finale, Trento produce 72 kg all’anno di residuo per … Continua a leggere