UCRAINA, DRAGHI “SERVE DIALOGO, PUNTIAMO A UN INCONTRO ZELENSKY-PUTIN”

Foto: Italpress ©

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Occorre mantenere il dialogo il più possibile aperto. Zelensky, in una telefonata che abbiamo avuto ieri, ha chiesto di riuscire a parlare con Putin e vedere se l’Italia avesse potuto aiutare su questo fronte. La stessa richiesta è stata rivolta ad altri. Evidentemente non sarà facile, ma l’obiettivo è far sì che Zelensky e Putin si siedano intorno allo stesso tavolo”. Così il premier Mario Draghi, al termine della riunione informale del Consiglio europeo sulla crisi tra Russia e Ucraina. “Tutti i canali di dialogo vanno utilizzati con la massima determinazione, la NATO, l’Osce, il formato di Normandia”, ha aggiunto, ribadendo che “non possiamo rinunciare ai nostri principi fondanti dell’alleanza atlantica”. Il premier ha spiegato che un suo viaggio a Mosca “è previsto, si sta organizzando”, probabilmente si svolgerà nei prossimi giorni.
“In questo momento – ha sottolineato Draghi – la strategia deve essere fatta di due elementi: riaffermare la nostra unità, questo è il fattore che ha più colpito la Russia, inizialmente ci si poteva aspettare che essendo così diversi ci sarebbero state posizioni diverse, invece nel corso di tutti questi mesi non abbiamo fatto altro che diventare sempre più uniti. Uniti significa tantissimi paesi, non solo l’Occidente. Il secondo punto è che occorre mantenere la nostra strategia di deterrenza ferma, dobbiamo essere fermi e non mostrare debolezze”. Al momento “la situazione è quella che era qualche giorno fa, questi episodi che sembravano annunciare una de-escalation non sono al momento presi seriamente. Quindi dobbiamo rimanere pronti a ogni eventualità”, ha proseguito.
(ITALPRESS).

17 Febbraio 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ARMI SEQUESTRATE, IMPRENDITORE BOLZANINO DENUNCIATO

I carabinieri a Bolzano hanno denunciato un imprenditore accusato di minacce da un suo ex dipendente. Essendo l’uomo regolare detentore di armi, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di due pistole e cento munizioni, scoprendo che erano custodite in un cassetto facilmente accessibile anche a un minore. Nell’abitazione sono state sequestrate anche una sciabola … Continua a leggere

FRANA IN VAL GENOVA, GIOVEDÌ LA RIAPERTURA DELLA STRADA

Riaprirà nella mattinata di giovedì 2 luglio la strada della Val Genova, in Trentino, rimasta chiusa al transito veicolare e pedonale dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson nei pressi di malga Bedole. La decisione è stata presa durante un vertice convocato dal Dipartimento Protezione … Continua a leggere

ANOMALIA TECNICA ALLA RISONANZA MAGNETICA A ROVERETO, NUBE DI ELIO IN OSPEDALE

Questa mattina all’ospedale di Rovereto, in Trentino, si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. L’Azienda sanitaria Asuit precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è infatti riconducibile ad un’anomalia tecnica … Continua a leggere