Nessuna autopsia sul corpo di Yahya Bah, il 31 enne gambiano ucciso dal monossido di carbonio in un sottoscala a Castelrotto. L’uomo viveva in una casa privata, in uno stanzino senza riscaldamento, e usava un braciere con la carbonella per riscaldare. Suo fratello, che vive in Svezia, ha lanciato una raccolta fondi via social per aiutare la famiglia a sostenere i costi per riportare la salma in Gambia.
UCCISO DAL MONOSSIDO DI CARBONIO A CASTELROTTO, NESSUNA AUTOPSIA
Avviata una raccolta fondi

Foto: FB
29 Gennaio 2026
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