La Corte d’appello di Trento ha condannato il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino a pagare un risarcimento di oltre un milione di euro alla famiglia di un turista padovano di 66 anni, Paolo Di Lena, che nel marzo 2006 fu trovato morto nel pozzo di una trincea della prima guerra mondiale, sopra passo Rolle. In base alle motivazioni depositate, “il decesso fu una conseguenza diretta ed immediata di doverose cautele a carico dell’ente gestore del Parco di Paneveggio Pale di San Martino e non è in alcun modo collegato a comportamenti definibili come imprudenti della vittima”. La Cassazione aveva annullato le sentenze di primo e secondo grado, sostenendo che la trincea, in quanto attrazione storica della Grande Guerra, poteva rappresentare una meta per gli escursionisti. La difesa invece sosteneva che il Parco, come ente gestore, non poteva controllare e rimuovere tutti i pericoli nell’area di competenza, “in quanto insiti nel rischio accettato di chi va in montagna”. [mda]
TURISTA MORTO IN TRINCEA, CONDANNATO IL PARCO

21 Settembre 2019
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