Turismo a gonfie vele in Alto Adige, nonostante una leggera flessione avvenuta lo scorso inverno a causa della mancanza di neve. Secondo uno studio commissionato all’Eurac dalla camera di commercio di Bolzano, nel 2016 in provincia di Bolzano sono stati 31 milioni gli arrivi e sette milioni i pernottamenti registrati negli alberghi e nelle strutture ricettive altoatesine con un aumento del 4-5% nel giro di un anno. Lo studio disegna nuove modalità di intervento nel campo del turismo fino al 2030, tenendo conto delle possibilità di sfruttare il territorio dell’Alto Adige in tutte le stagioni e di un’offerta diversificata dei pacchetti turistici per l’ospite italiano e straniero. Bene anche il turismo invernale in Trentino. La poca neve non ha fermato i vacanzieri, ma non tutte le località hanno portato a casa risultati soddisfacenti. Se Campiglio esulta, piange un po’ la Val di Fassa
Ascolta l’intervista al direttore dell’Ire Georg Lun




