Primo appuntamento stagionale dei tuffi a livello internazionale con medaglia d’argento per la 29enne bolzanina Tania Cagnotto, seconda al Grand Prix di Rostock. Prima nella fase eliminatoria (309.60) e in semifinale (326.05), l’azzurda è stata superata di appena venti centesimi in finale da 3 metri dalla sorpresa cinese Qu Lin.
341.25 a 341.05 il punteggio, con Tania in testa a una rotazione dalla fine grazie a un doppio e mezzo rovesciato da 75 punti, miglior tuffo dell’intera finale. L’evoluione più gradita alla finanziera bolzanina è stato proposto come penultimo del programma: un leggero cambio rispetto al passato, probabilmente in vista del prossimo dell’inserimento dell’uno e mezzo rovesciato con tre avvitamenti e mezzo (coefficiente 3.5) al posto dell doppio e mezzo avanti con un avvitamento (3.0). L’epilogo del Grand Prix di Rostock è avvenuto nell’ultimo uffo, quando la cinese Qu Lin ha approfittato dei 63 punti di Tania Cagnotto proponendo con un avvitamento avanti da 70.50 e ha conquistato l’oro aiutata anche dai centesimi, che più voltehanno penalizzato la bolzanina in passato.
TUFFI GRAND PRIX ROSTOCK. TANIA CAGNOTTO SECONDA A VENTI CENTESIMI DALLA CINESE QU LIN
21 Febbraio 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTINO VOLLEY, AL CENTRO DELLA RETE ARRIVA ALEKSANDAR NEDELJKOVIĆ
Sport. Volley. Il centro della rete dell’Itas Trentino maschile torna a parlare serbo. Sarà infatti Aleksandar Nedeljković, 28 anni, ad occupare uno dei quattro posti nel ruolo di centrale della rosa 2026/27. La società di via del Brennero lo ha messo sotto contratto per un anno, prelevandolo da Verona.
FUGA DI MONOSSIDO A SOLDA, DUE PERSONE SVENUTE
Paura a Solda per una fuga di monossido di carbonio nei pressi della stazione a monte della seggiovia Langenstein. Due le persone trovate prive di sensi. Dopo le prime cure sul posto, sono state elitrasportate all’ospedale di Bolzano. Una terza persona coinvolta, rimasta sempre cosciente, è stata invece trasferita in ambulanza all’ospedale di Silandro.
ARRESTATO A BOLZANO 23ENNE DESTINATARIO DI UN MANDATO DI ARRESTO EUROPEO
Un autista di autoarticolati, destinatario di un mandato di arresto europeo (Mae) emesso dall’autorità giudiziaria tedesca di Landshut (Baviera) nello scorso aprile, è stato arrestato dalla Polizia Stradale. L’uomo è stato rintracciato la mattina del 23 giugno da una pattuglia della Sottosezione della Polstrada di Vipiteno durante un controllo mirato sui mezzi pesanti in sosta … Continua a leggere