I carabinieri di Brennero e Colle Isarco hanno denunciato tre persone per truffe legate alla compravendita di autoveicoli. Due gli schemi fraudolenti. Nel primo caso un uomo residente a Milano, dopo aver messo in vendita un’auto online, era sparito con i 3.100 euro versati da un acquirente, tentando persino di estorcere ulteriori 1.200 euro per fantomatiche spese di spedizione. Nel secondo caso, a Colle Isarco, sono stati denunciati padre e figlio, residenti nel veronese, che, dopo aver adescato un giovane di Vipiteno tramite un biglietto da visita lasciato sulla sua auto, avevano concordato l’acquisto del mezzo per 16.000 euro. Dopo il passaggio di proprietà e il versamento di una sola caparra di 1.000 euro, non hanno mai pagato il saldo, minacciando anzi il venditore per estorcergli altro denaro.
TRUFFE IN ALTO ADIGE, TRE DENUNCE
Raggiri legati alla compravendita di auto usate

30 Gennaio 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA
La Digos di Napoli e il Commissariato di Castellammare di Stabia, insieme con il Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha notificato cinque misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettanti indagati a cui si contesta una rapina aggravata, commessa in concorso con altri tre complici avvenuta a Castellammare … Continua a leggere
RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO
Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere
RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.