Luisa Zappini, l’ex dirigente provinciale della Centrale Unica di emergenza di Trento, ha deciso di risarcire l’amministrazione provinciale e di chiedere di patteggiare una condanna ad un anno e mezzo di reclusione con i benefici di legge per truffa e peculato. La dirigente ha versato nelle casse provinciali trentine 45 mila euro. Era accusata di aver utilizzato indebitamente dei permessi derivanti dalla legge 104 sull’assistenza ai famigliari non autosufficienti e di aver utilizzato indebitamente per viaggi privati l’auto di servizio [mda]
TRUFFA E PECULATO, LUISA ZAPPINI PATTEGGIA

14 Febbraio 2020
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