Un’impiegata bolzanina è stata citata a giudizio davanti al tribunale con l’accusa di truffa aggravata ai danni della ditta per la quale lavorava. Si tratta di una donna di 40 anni che avrebbe approfittato della sua posizione di contabile all’interno dell’azienda per mettere in pagamento fatture per lavori mai commissionati e mai realizzati di una ditta fantasma intestata al fidanzato. Complessivamente la donna avrebbe provocato un danno all’azienda ove lavorava per oltre 120 mila euro. A lamentare il danno è una nota ditta di Bolzano specializzata in forniture di materiale elettrico. Ora la Procura ha citato a giudizio sia la donna, che nel frattempo è stata licenziata, che il fidanzat. Entrambi devono rispondere di truffa aggravata in concorso
TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DI UNA DITTA. IMPIEGATA BOLZANINA CITATA A GIUDIZIO
23 Settembre 2017
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