Alla Dana di Arco i lavoratori si fermano per il caldo. La rappresentanza sindacale ha proclamato un’ora di sciopero alla fine di ogni turno per protestare contro il caldo eccessivo in cui si lavora nello stabilimento. La protesta è scattata dopo che i sindacati hanno posto all’attenzione della direzione aziendale la questione dei picchi di calore senza ottenere grandi risultati. E’ vero che ai lavoratori delle macchine sono stati concessi cinque minuti di pausa aggiuntiva, ma, si legge in una nota, sono tenuti comunque a mantenere identica la produzione, quindi caricano di più sui ritmi di lavoro. Ci sono inoltre reparti dove non vengono messi a disposizione né acqua né sali minerali. [fm] (Foto: Dana Italia)
TROPPO CALDO: LAVORATORI IN SCIOPERO ALLA DANA DI ARCO

25 Luglio 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
TURISTA PIEMONTESE MORTO NEL SONNO A MOENA
Malore fatale nella notte per un turista della provincia di Torino nel letto della sua stanza, al terzo piano dello Sporthotel San Vigilio, a Moena. L’uomo, Francesco Gioachini Bianchetta, di 41 anni, è stato trovato senza vita dai genitori. Sul posto i soccorritori del 118 che, per oltre mezz’ora, hanno tentato inutilmente di rianimarlo. Il … Continua a leggere
CROLLO TRIBUNALE, LA PRESIDENTE BORTOLOTTI INCONTRA LA CAMERA PENALE
La Presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, ha incontrato i rappresentanti della Camera Penale del capoluogo altoatesino per gestire le conseguenze del crollo della struttura, garantendo la ripresa delle udienze penali per il mese di ottobre. L’incontro ha confermato un clima di collaborazione e la volontà di monitorare costantemente l’evoluzione dell’emergenza e ha permesso … Continua a leggere
TRUFFE DELLE CASE VACANZA ONLINE: I CARABINIERI DI ORTISEI SMASCHERANO E DENUNCIANO DUE FINTI LOCATORI
I Carabinieri di Ortisei hanno denunciato due persone della provincia di Salerno per una truffa online relativa a una finta casa vacanze ad Acciaroli, nel Cilento. I malviventi avevano indotto la vittima a versare un acconto di 250 euro per un appartamento inesistente tramite una inserzione fasulla su WhatsApp. La richiesta di ulteriori 250 euro … Continua a leggere