TRENTO. RAPINA TRE BANCHE IN UN’ORA E MEZZA, CACCIA ALL’UOMO. FORSE CAMPANO

Potrebbe essere campano il rapinatore solitario entrato in azione ieri mattina per tre volte a Trento nell’arco di circa un’ora e mezzo. Secondo le testimonianze di alcuni cittadini  si tratterrebbe di un giovane sui 20 anni , alto circa un metro e 70, con i capelli corti. Ieri era vestito con una maglietta a V, senza scritte, bermuda e  scarpe da ginnastica. Si tratterrebbe di un giovane italiano che avrebbe tradito un netto accento meridionale. Le banche prese di mira dal malvivente sono state la filiale di via Solteri del Credito Valtellinese, poi la cassa rurale di via Brennero e la filiale di Gardolo. Falliti due colpi, il rapinatore ha derubato una cliente, Veronica Morat, responsabile della famiglia cooperativa di Gardolo era in banca per consegnare l’incasso della mattinata pari a 5000 euro.

Ascoltiamo la testimonianza della donna rapinata Veronica Morat:

29 Luglio 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

PONTE DI RAVINA A TRENTO, AL VIA LA DEMOLIZIONE DEL VECCHIO MANUFATTO

Entrano in una nuova fase operativa i lavori per la realizzazione del nuovo ponte di Ravina, l’importante opera infrastrutturale dal valore complessivo di 16 milioni di euro promossa dalla Provincia autonoma di Trento per migliorare la viabilità d’accesso al capoluogo e la sicurezza idraulica dell’area. Come previsto dal cronoprogramma dei lavori, dopo il positivo completamento … Continua a leggere

ALTO ADIGE. INDAGINE OCSE-PISA 2025, LA SCUOLA ITALIANA AL DI SOTTO DELLE MEDIE NAZIONALI

Il rapporto Ocse Pisa 2025. In Alto Adige scuola italiana bocciata in scienze naturali e in matematica, promossa nella lettura, mentre la scuola tedesca ha una media superiore a quella nazionale. L’indagine, condotta ogni 4 anni su ragazzi dai 14 ai 15 anni evidenzia, in tutti gli ambiti, punteggi più elevati per gli allievi dei … Continua a leggere

DOPO LA NEVE AL PASSO DELLO STELVIO UN MITE FINALE D’ESTATE

Dopo un inizio di settembre dai connotati pienamente estivi, la fronte fredda ha lasciato tracce invernali in alta montagna. La neve è caduta al Passo dello Stelvio, a 2.757 metri di altitudine, così come sulla cresta di confine, scendendo per breve tempo fino a quota 2.500 metri. Si tratta di un fenomeno non insolito per … Continua a leggere