I sindacati di polizia penitenziaria di Trento annunciano un sit in di protesta il prossimo 20 ottobre davanti al Commissariato del governo per chiedere di incrementare con urgenza l’organico di almeno 30 o 40 unità, “al fine di permetterci di lavorare con un po’ di maggiore sicurezza”. “È trascorso circa un anno da quando abbiamo proclamato l’iniziale stato di agitazione unitario a causa dell’enorme carenza di poliziotti penitenziari nel carcere di Spini di Gardolo, a cui si è aggiunto un sensibile aumento dei detenuti, rispetto alle dignitose previsioni originarie”, si legge in una nota del Sinappe. “Abbiamo bloccato ogni forma di contrattazione con la nostra amministrazione locale e siamo scesi in piazza a manifestare per le numerose violazioni dei diritti dei colleghi, conseguenze proprio della carenza del nostro organico e del sovraffollamento dei detenuti. A nulla è servita la richiesta di fare uscire un interpello anche regionale senza oneri a carico dell’amministrazione per la casa circondariale di Trento, ogni appello o richiesta diretta e indiretta ai nostri superiori uffici, per questo grave problema, è rimasto e rimane regolarmente inascoltato e inevaso, eppure il personale di polizia che effettivamente presta servizio nella struttura è un terzo dei detenuti che sono ospitati, e nessun altro istituto penitenziario del Triveneto e forse nazionale vanta un così triste dato”, conclude la nota.
TRENTO. PROTESTA LA POLIZIA PENITENZIARIA. MANCANO AGENTI

18 Ottobre 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
ARMI SEQUESTRATE, IMPRENDITORE BOLZANINO DENUNCIATO
I carabinieri a Bolzano hanno denunciato un imprenditore accusato di minacce da un suo ex dipendente. Essendo l’uomo regolare detentore di armi, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di due pistole e cento munizioni, scoprendo che erano custodite in un cassetto facilmente accessibile anche a un minore. Nell’abitazione sono state sequestrate anche una sciabola … Continua a leggere
FRANA IN VAL GENOVA, GIOVEDÌ LA RIAPERTURA DELLA STRADA
Riaprirà nella mattinata di giovedì 2 luglio la strada della Val Genova, in Trentino, rimasta chiusa al transito veicolare e pedonale dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson nei pressi di malga Bedole. La decisione è stata presa durante un vertice convocato dal Dipartimento Protezione … Continua a leggere
ANOMALIA TECNICA ALLA RISONANZA MAGNETICA A ROVERETO, NUBE DI ELIO IN OSPEDALE
Questa mattina all’ospedale di Rovereto, in Trentino, si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. L’Azienda sanitaria Asuit precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è infatti riconducibile ad un’anomalia tecnica … Continua a leggere