TRENTO. PROTESTA LA POLIZIA PENITENZIARIA. MANCANO AGENTI

I sindacati di polizia penitenziaria di Trento annunciano un sit in di protesta il prossimo 20 ottobre davanti al Commissariato del governo per chiedere di incrementare con urgenza l’organico di almeno 30 o 40 unità, “al fine di permetterci di lavorare con un po’ di maggiore sicurezza”. “È trascorso circa un anno da quando abbiamo proclamato l’iniziale stato di agitazione unitario a causa dell’enorme carenza di poliziotti penitenziari nel carcere di Spini di Gardolo, a cui si è aggiunto un sensibile aumento dei detenuti, rispetto alle dignitose previsioni originarie”, si legge in una nota del Sinappe. “Abbiamo bloccato ogni forma di contrattazione con la nostra amministrazione locale e siamo scesi in piazza a manifestare per le numerose violazioni dei diritti dei colleghi, conseguenze proprio della carenza del nostro organico e del sovraffollamento dei detenuti. A nulla è servita la richiesta di fare uscire un interpello anche regionale senza oneri a carico dell’amministrazione per la casa circondariale di Trento, ogni appello o richiesta diretta e indiretta ai nostri superiori uffici, per questo grave problema, è rimasto e rimane regolarmente inascoltato e inevaso, eppure il personale di polizia che effettivamente presta servizio nella struttura è un terzo dei detenuti che sono ospitati, e nessun altro istituto penitenziario del Triveneto e forse nazionale vanta un così triste dato”, conclude la nota.

18 Ottobre 2017


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