I ragazzi del movimento globale per il clima sono tornati oggi a processo a Trento: sono accusati di invasione di edificio ed interruzione di pubblico servizio. Nelle scorse settimane, tre attivisti del movimento Fridays for Future sono stati condannati a pagare una multa di 40mila euro. Oggi la vicenda è tornata davanti al giudice per il ricorso, ma la decisione è stata rinviata al prossimo 31 ottobre. L’episodio risale al 2021, quando i giovani attivisti, durante un’assemblea del movimento, organizzata contro la crisi climatica nel cortile esterno del liceo artistico Vittoria di Trento, tentarono di coinvolgere altri ragazzi dell’istituto. Secondo il racconto fornito dai ragazzi, intervennero subito le forze dell’ordine, anche su richiesta della dirigente dell’istituto, che poi presentò denuncia. A due anni di distanza, tre attivisti sono stati condannati a pagare una maxi multa, decisione contro la quale è stato presentato ricorso. L’udienza è stata, però, rinviata al prossimo 31ottobre per ragioni di competenza. All’esterno del Tribunale di Trento è stato organizzato un presidio di solidarietà, presenti diverse associazioni ambientaliste, l’Anpi, Europa Verde e Uiltucs. Al sit-in hanno partecipato anche alcuni ragazzi del movimento Fridays For Future.
INTERVISTA
TRENTO. MAXI MULTA AI RAGAZZI DI FRIDAYS FOR FUTURE, RINVIATA UDIENZA PER IL RICORSO
I ragazzi del movimento globale per il clima sono accusati di invasione di edificio ed interruzione di pubblico servizio

23 Giugno 2023
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