Parte a Trento la linea dura della giunta provinciale contro il sistema dell’accoglienza. Le prossime azioni sono stata annunciate dal governatore Maurizio Fugatti nell’ultima seduta di giunta a Vignola Falesina. Nel giro di qualche mese il centro profughi di Marco verrà chiuso e restituito alla protezione civile, da aprile ad ottobre verrà gradualmente chiuso il 50 per cento del Cinformi, il centro della provincia dedicato all’integrazione, un taglio del 60 per cento arriverà sul fronte dei costi sostenuti sempre dal Cinformi per la redazione dei rapporti annuale sull’immigrazione. Dal primo gennaio inoltre ci sarà la soppressione dei corsi di lingua e cultura italiana e uno stop alle tessere gratuite per i mezzi pubblici di trasporto.Insorgono le opposizioni: con queste iniziative, dicono, aumenteranno il degrado, l’insicurezza, la microcriminalità. [mda] [Sentiamo il consigliere provinciale di Futura 2018 Paolo Ghezzi]



