TRENTO. GIRO DI VITE DELLA PROVINCIA CONTRO I FURBETTI DEL CARTELLINO

Giro di vite della Provincia autonoma di Trento contro i cosiddetti furbetti del cartellino tra i propri dipendenti. Chi timbra il cartellino e va al bar a prendere il caffè o addirittura si assenta per alcune ore dal lavoro rischierà il licenziamento in termini rapidi, come previsto dalle nuove disposizioni nazionali . In caso di prove schiaccianti si procederà con la sospensione immediata dal lavoro entro 48 ore e il licenziamento entro un mese. La pausa caffè di metà mattina è autorizzata per un massimo di 15 minuti. Il nuovo contratto di lavoro per i 32 mila dipendenti provinciali trentini prevede un aumento in busta paga di 80 euro

Ascolta l’intervista al segretario della Cgil funzione pubblica Giampaolo Mastrogiuseppe


22 Ottobre 2016


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CENTAURO DI 31 ANNI MORTO SULLA STRADA DALLA ROTALIANA ALLA PAGANELLA

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