I suicidi di due detenuti avvenuti a Trento nel 2014 sono riconducibili a fattori personali e non a deficienze strutturali o a problemi di rapporto con il personale. Lo ha detto il direttore della Casa circondariale di Spini di Gardolo, Valerio Pappalardo, che dal dicembre scorso ha in reggenza l’istituito penitenziario. Il problema del carcere, ha detto, è la carenza di organico. Attualmente sono 100 gli agenti di polizia penitenziaria, che lavorano a Trento nord, pari alla metà di quelli previsti per la struttura. I detenuti sono 208, di cui 10 donne, per circa il 70% stranieri, soprattutto nordafricani. Circa 150 sono già condannati in via definitiva a pene medio-brevi. La capienza massima è di oltre 400 detenuti. Il carcere, ha poi aggiunto Pappalardo, è un mondo tradizionalmente chiuso, deve, invece, essere aperto alla comunità, farsi conoscere, interagire con le altre realtà e chiedere collaborazione.
TRENTO. CARCERE SOTTO ORGANICO. DUE SUICIDI NEL 2014
29 Aprile 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
OMICIDIO SARTORI A ROVERETO, ASSOLTO IL FIGLIO
E’ stato assolto dalla Corte di assise di Trento Giovanni Gabrielli, accusato dell’omicidio della madre, Annamaria Sartori, 86 anni, trovata morta in casa il 15 giugno del 2025 a Rovereto. L’uomo, assolto perché giudicato incapace di intendere e di volere, dovrà restare nella struttura sanitaria in Valsugana per 10 anni, dove si trova dall’estate scorsa.
DISSERVIZI ALLE TAC ALL’OSPEDALE DI ROVERETO
Dopo l’anomalia tecnica della risonanza magnetica verificatasi martedì nell’area di Radiologia, oggi si sono verificati alcuni disservizi sui due tomografi computerizzati (Tac), sempre all’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto. Le problematiche -comunica Asuit in una nota – hanno richiesto l’intervento delle ditte produttrici e sono in corso analisi tecniche per individuare le cause dei … Continua a leggere
FURGONE IN FIAMME A BASELGA DI PINE’
Vigili del fuoco al lavoro a Baselga di Pinè per l’incendio di un furgone lungo una strada forestale. Il conducente ha tentato un primo intervento per contenere le fiamme, poi l’arrivo dei pompieri che hanno spento il rogo e bonificato l’area. Non ci sono feriti.