Sono 260 le donne che ogni anno si rivolgono al Centro antiviolenza di Trento, nel 30% dei casi si tratta di denunce per maltrattamenti fisici, nella maggioranza dei casi le donne sono vittime di atti persecutori, messi in atto da partner o ex. In loro aiuto arriva una nuova applicazione per smartphone. Si chiama TeStalking, le utenti potranno segnalare stati d’animo e situazioni considerate a rischio. La app, messa a punto da un team del centro, permetterà loro di riconoscere la situazione e inviterà le vittime a rivolgersi al centro antiviolenza o alle forze dell’ordine a seconda della gravità di quanto accaduto. Le donne più colpite hanno tra i 18 e i 29 anni.
Sentiamo la direttrice del Centro antiviolenza di Trento Barbara Basterelli:



