Secondo i dati dell’Inps relativi al 2016 diffusi nel quarto Rapporto della Uil, il Trentino è la diciannovesima provincia italiana su 110 per numero di voucher utilizzati. Ma se rapportata al numero di abitanti, la percentuale sale ulteriormente nella graduatoria arrivando ai primi posti. I settori che, anche in Trentino, più utilizzano i voucher sono, in ordine di grandezza, turismo, servizi, commercio, manifestazioni sportive e culturali, giardinaggio e pulizia, agricoltura e lavori domestici. Sempre più spesso, fa notare la Uil, il lavoro retribuito con i voucher viene quindi utilizzato come sostituto del contratto subordinato, per questo il sindacato ne chiede una revisione
Ascolta l’intervista al segretario della Uil di Trento Walter Alotti



