Nella crisi economica che il Covid ha causato in Trentino si apre lo spiraglio della ripartenza nell’industria metalmeccanica. Alle Acciaierie Venete di Borgo Valsugana il bilancio 2020 si è chiuso con un piccolo utile, mentre la filiera statunitense Dana che controlla l’azienda di Arco ha contenuto contiene le perdite e ha registrato un aumento del fatturato del 2,4 per cento. Per i sindacati sono buone notizie. [mda] [Ascolta l’intervista a Manuela Terragnolo della Fiom]




