Nell’ultimo semestre gli ispettori Inps del Trentino hanno scoperto 152 casi di lavoro irregolare con conseguenti contestazioni di omissioni contributive e sanzioni, per oltre 1 milione e mezzo di euro. Lo comunica lo stessi istituto previdenziale, che ha inoltre accertato la presenza di finte cooperative che propongono manodopera per la raccolta in agricoltura. I primi risultati hanno consentito di intercettare 15 lavoratori provenienti dal Nord Africa totalmente non dichiarati. (mda)
Ascolta l’intervista a Walter Alotti, segretario della Uil di Trento:




