I gestori dei centri natatori della provincia di Trento lanciano un grido d’allarme relativamente alla situazione dettata dalla pandemia e alle chiusure imposte dal governo. Chiedono ristori consistenti, lo sblocco della cassa integrazione per i dipendenti, una revisione delle convenzioni, un’accelerazione sulle riaperture e una campagna promozionale che permetta, al momento di ripartire, di tornare a una situazione sostenibile. A firmare la lettera, indirizzata al governo e alla Giunta provinciale, praticamente tutti i centri esclusi quelli del capoluogo. “Tutti assieme – scrivono – diamo lavoro a quasi 250 persone tra dipendenti e collaboratori”. [mda]
TRENTINO. GESTORI PISCINE: SENZA AIUTI RISCHIO FALLIMENTO

20 Aprile 2021
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Primo Piano
SCONTRO TRA DUE BICI A ROVERETO
Scontro tra due bici sulla ciclabile a Rovereto in direzione di Mori. Una ciclista italiana di 75 anni ed un uomo di 86 sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale di Rovereto, non sono in gravi condizioni.
CONSIGLIO PROVINCIALE DI TRENTO, OK ALL’ASSESTAMENTO DI BILANCIO DA 600 MILIONI
Si è chiusa con 20 voti a favore e 13 contrari la maratona del Consiglio provinciale dedicata all’assestamento di bilancio. Cinque giornate di confronto, circa 18 mila emendamenti presentati e una lunga trattativa tra Giunta, maggioranza e minoranze hanno portato all’approvazione della manovra. Tra gli interventi entrati nel provvedimento a seguito delle trattative intercorse, che … Continua a leggere
MONTE DI MEZZOCORONA, OPERAIO CADE DA UN PONTEGGIO
Grave infortunio sul lavoro al Monte di Mezzocorona dove un operaio di 46 anni sarebbe caduto da un ponteggio all’interno di un edificio in ristrutturazione nella zona di via del Teroldego. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Trento con ferite molto gravi.