Il 2018 si è chiuso con un nuovo calo di nascite in Trentino. Dal 2010 ad oggi il trend è in costante diminuzione con gravi conseguenze future per la sostenibilità dell’intera società. Lo scorso anno sono nati 4012 bambini, mille in meno rispetto ad 8 anni fa. Un calo demografico, affermano gli esperti, che rischia di avere forti impatti sulla tenuta dell’economia stessa con carenza di personale giovane nelle industrie e scuole sempre più vuote. [mda] [Ascolta l’intervista al professore di economia dell’Università di Trento Michele Andreaus]



