Anche il Trentino Alto Adige ha reso omaggio alla giornata della memoria per non dimenticare gli orrori della Shoah durante la seconda guerra mondiale. A Trento, oltre alla cerimonia ufficiale a Palazzo Geremia, è stata organizzata una camminata con audio guida nei luoghi della memoria, dall’ex sede della Gestapo a Villa Triste alla casa del Fascio presso Casa Littoria. A Rovereto si è tenuta una cerimonia commemorativa al monumento degli ex internati presso piazzale Orsi. Anche in Alto si sono tenute una serie di cerimonie ufficiali con la deposizione di corone nei luoghi teatro di tragici avvenimenti. Davanti al muro dell’ex Lager di via Resia a Bolzano il sindaco Caramaschi e il presidente Kompatscher hanno ribadito il loro no ad ogni forma di nazionalismo ed egoismo, riaffermando di contro valori profondi quali la pace, la democrazia e la libertà. Momenti di riflessione anche al cimitero ebraico, alla tomba di Longon e al Monumento ai Deportati. Cerimonia anche a Merano presso il Luogo della memoria in via Zuegg, alla presenza di numerose autorità civili e militari, il sindaco Paul Rösch ha ricordato come il numero dei testimoni diretti di quei tragici eventi purtroppo si riduca ogni anno di più. Dobbiamo essere consapevoli di ciò che questo ricordo ancora muove nei nostri cuori, ha ribadito il sindaco
Ascolta l’intervista al presidente del consiglio provinciale di Bolzano Roberto Bizzo

Ascolta l’intervista al sindaco di Merano Paul Roesch



