Dal 7 al 25 settembre l’Alto Adige torna a trasformarsi in uno spazio di sperimentazione, dove esplorare tutti i linguaggi del contemporaneo. Transart, com’è ormai di consuetudine, promette di stupire. Tanti i temi indagati attraverso spettacoli, musica e performance, dalla natura come risorsa da preservare al bisogno di spiritualità. Le location saranno come sempre incredibili, si va dagli immensi scenari alpini ai piccoli castelli in riva al lago, passando per atelier d’artista, musei, boschi e luoghi della quotidianità.
Ascoltiamo il direttore artistico Peter Paul Kainrath:



