TRAGEDIA DI VADENA. LA GUIDATRICE RISCHIA CINQUE ANNI PER OMICIDIO STRADALE

Rischia una condanna a cinque anni di reclusione la giovane donna che a Vadena (in località Birti) ha provocato in auto l’incidente mortale in cui ha perso la vita in moto Davide Simoni di 17 anni. Alla donna, che non ha dato la precedenza alla moto nell’immettersi sulla strada principale, è stata contestata l’aggravante di essere stata contromano al momento del sinistro. Secondo la difesa, sostenuta dall’avvocato Alessandro Tonon, la posizione dell’auto contromano non avrebbe però avuto un ruolo nella dinamica dell’incidente. Sarà il dottor Pietrini, consulente tecnico del pubblico ministero, a ricostruire nel dettaglio il sinistro.

4 Ottobre 2017


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