Sono due cugine inseparabili le vittime dello spaventoso incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio sull’Autostrada del Brennero pochi chilometri dopo il casello di Trento centro in direzione sud. Si tratta di Gioia Virginia Casciani di 9 anni e della cugina Ginevra Barra Bajetto di 17 anni. Entrambe erano grande appassionate di pattinaggio artistico e ieri stavano rientrando a Torino (ove abitavano) dopo aver partecipato alla “Coppa della pace” di pattinaggio a Merano. L’auto sulla quale stavano viaggiando con le rispettive madri (tra loro sorelle gemelle) ha tamponato in velocità un tir andando ad infilarsi sotto il bilico: Per le due ragazze non c’è stato nulla da fare. Entrambe erano sedute sul latro destro dell’auto e sono morte sul colpo. Le due mamme sorelle (Monica e Graziella Lorenzatti di 49 anni) sono rimaste ferite in maniera molto grave. Ancora non chiarite le cause dello schianto. Tra le ipotesi un colpo di sonno o un momento di distrazione da parte della conducente. (foto facebook)
TRAGEDIA IN A22. LE VITTIME SONO DUE CUGINE. RIENTRAVANO A TORINO DA MERANO

28 Ottobre 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI
Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere
VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO
Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere
CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA
Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere