L’incidente mortale a Campodazzo che nel novembre scorso provocò due vittima a conclusione di una cena aziendale, avrebbe potuto essere sicuramente evitato se nel punto in cui l’auto delle vittime uscì di strada vi fosse stata una barriera di sicurezza o un guard rail. Lo ha stabilito il perito del tribunale di Bolzano Antonio Pietrini. L’auto con a bordo le due vittime (Alessandro Conti di Cavalese e Giulia Valentini di Baselga di Pinè) viaggiava ad una velocità non superiore a 15 chilometri all’ora. L’auto precipitò nel vuoto e finì nel letto dell’Isarco. Un semplice guard rail avrebbe dovuto sicuramente evitato la tragedia. Una seconda perizia ha però stabilito che trattandosi di una strada interpoderale non c’era alcun obbliga in capo al Comune di Fiè di installare guard rail nei punti pericolosi. (fm)
TRAGEDIA DI CAMPODAZZO, STRADA REGOLARE

11 Maggio 2017
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