Saranno due le perizie che la magistratura di Bolzano andrà a disporre per fare piena luce sulla tragedia di Adan Hussein, il ragazzino profugo curdo iracheno di 13 anni morto a Bolzano dopo essere caduto dalla sedia a rotelle su cui era costretto a vivere a seguito di una grave forma di distrofia muscolare. Il caso è stato affidato al giudice Emilio Schoensberg del tribunale di Bolzano che ha accolto la richiesta di tutti gli avvocati difensori coinvolti di procedere con incidente probatorio. Come noto sul registro degli indagati sono stati iscritti dieci medici dell’ospedale di Bolzano che potrebbero essere potenzialmente coinvolti nell’inchiesta. L’iscrizione è avvenuta a titolo di tutela del diritto di difesa. A seguito dell’iscrizione sul registro degli indagati, i medici coinvolti potranno infatti seguire le fasi peritali. Il giudice ha puntualizzato che le perizie saranno due: la prima riguarderà l’autopsia sulla vittima per stabilire con certezza le cause di morte; la seconda dovrà verificare eventuali errori o negligenze che potrebbero aver caratterizzato la fasi dell’ultimo ricovero in ospedale a Bolzano. Ricordiamo che sulla tragedia del piccolo Adan sono state avviate due inchieste penali: una è stata aperta con l’ipotesi di accusa di omicidio colposo , la seconda per rifiuto di atti d’ufficio, posto che alla famiglia del profugo non sarebbe stato riservato un adeguato soccorso.
TRAGEDIA DI ADAN, LE PERIZIE DELLA MAGISTRATURA DI BOLZANO SARANNO DUE
31 Ottobre 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
DROGA TROVATA IN UN VIGNETO A MEZZOLOMBARDO
La polizia locale della Rotaliana ha trovato in un vigneto di Mezzolombardo 6 etti e mezzo di cocaina. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione del proprietario del terreno. La droga si trovava in tre pacchetti termosaldati, custoditi in un contenitore di vetro
TORTA CON PSICOFARMACI AI PARENTI, NEI GUAI UN 50 ENNE DELLA VALLE DEI LAGHI
Un 50enne vivaista della Valle dei Laghi è accusato di tentato omicidio e rapina. Secondo l’accusa, il 30 aprile scorso, l’uomo avrebbe tentato di avvelenare il padre e lo zio ultra 80enni con una torta cucinata a base di cioccolato e psicofarmaci, in seguito tagliato i freni della macchina del parente, e poi portato via … Continua a leggere
LUTTO IN TRENTINO PER LA MORTE DI GIAMPAOLO PEDROTTI
Lutto nel mondo del giornalismo. Si è spento dopo una malattia a 61 anni Giampaolo Pedrotti, storico responsabile dell’ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, ruolo ricoperto dal 2008. La Giunta provinciale trentina ha espresso cordoglio ricordando una figura autorevole e discreta, capace di raccontare il territorio con rigore e senso delle istituzioni.