Acquistavano droga on line sui cosiddetti darkweb o deepweb, in forma anonima, o se la facevano recapitare in Val di Non da corrieri, proveniente da Brescia e pagati 500 euro alla volta. I carabinieri di Cles hanno smantellato una ramificata associazione, dedita allo spaccio di stupefacenti. In manette sono finite 17 persone, una è latitante, 5 sono agli arresti domiciliari. Si tratta di albanesi, un macedone e 9 giovani trentini. Ai vertici piramidali un gruppo di stranieri, che a sua volta recuperava la droga dal nord Europa. Sotto di loro due gruppi operativi, con ramificazioni anche in Val di Sole e spaccio anche a Bolzano, e poi un vasto numero di spacciatori-consumatori. L’inchiesta è partita oltre un anno fa, 1500 le cessioni di droga accertate. Complessivamente sono stati sequestrati mezzo chilo di cocaina pura all’80%, altrettanto di marijuana, 50 grammi di hashish, pastiglie di mdma ed ecstasy. Il giro d’affari era nell’ordine di 15mila euro a settimana. Sequestrati anche due auto e 7000 euro in contanti. Tra i consumatori, anche minorenni. [fm] [Sentiamo il comandante dei carabinieri di Cles Nunzio Stanco:]




