Sono trapelati nuovi particolari sulla norma di attuazione in materia di toponomastica in Alto Adige ancora bloccata in commissione dei sei. La Volkspartei sembra in grado ancora una volta di dettare legge imponendo un allegato con una prima serie di nomi di località la cui versione bilingue verrebbe cancellata. Tra le versioni italiane di nomi destinate a sparire c’è anche Cima Mutta, la famosa montagna sopra Merano. Una dimostrazione di come il progetto politico di tedeschizzazione forzata del territorio non preveda solo la cancellazione di toponimi italiani non più in uso. Ed il Pd altoatesino si appresta a ratificare questo clamoroso cedimento politico, per il momento avversato solo da Roberto Bizzo, attuale presidente del consiglio provinciale e membro della commissione dei sei. L’assessore Christian Tommasini invece ritiene l’accordo con la Volkspartei addirittura “ottimo”. Intanto il centrodestra italiano insorge parlando di “mattanza a danno della comunità italiana dell’Alto Adige. Le scelte sulla toponomastica non sembrano entusiasmare neppure gli studiosi e gli storici sganciati dalle logiche della politica. E’ il caso di Paolo Valente, direttore della Caritas altoatesina secondo il quale dovrebbero essere abbandonati disegni di pulizia linguistica nella consapevolezza che il bilinguismo è un valore ed è un elemento distintivo della cultura altoatesina/sudtirolese. La scelta di assecondare il progetto politico della Volkspartei per intaccare il principio del bilinguismo in Alto Adige sta facendo emergere anche posizioni molto critiche anche all’interno del Partito Democratico. Oltre al presidente del consiglio provinciale Roberto Bizzo , che sinora si è opposto alla norma, c’è anche il consigliere comunale socialista Claudio Della Ratta eletto nelle file del Pd, secondo il quale i democratici dovrebbero smettere di assecondare la Volkspartei
Ascolta l’intervista al consigliere provinciale Alessandro Urzì

Ascolta l’intervista al direttore della Caritas di Bolzano Paolo valente

Ascolta l’intervista al consigliere comunale Claudio della Ratta



