E’ partita da Bolzano a seguito dell’inchiesta sul caso Schwazer l’offensiva anti doping scattata a livello mondiale contro gli atleti dopati dell’atletica leggera. Il terremoto scatenato dalle autorita’ antidoping della wada riguarda atleti russi che avrebbero partecipato alle ultime olimpiadi dopati, sotto copertura dei servizi segreti che avrebbero evitato controlli e test agli atleti russi. Si tratta di uno sviluppo clamoroso delle indagini sul caso Schwazer che ha coinvolto anche Giuseppe Teodoro Fischetto di 65 anni, responsabile sanitario della federazione di atletica leggera nonche’ componente della commissione medica e antidoping della federazione internazionale di atletica leggera. Proprio negli uffici di Fischetto a Roma i carabinieri di Ros inviati dalla Procura della repubblica di Bolzano sequestrarono nell’estate del 2013 un database contenente una serie di dati e di valori riguardanti le prestazioni di numerosi atleti a livello internazionale. Il procedimento nei confronti degli atleti russi e’ dunque solo la prima tappa dell’indagine anti doping scaturita a livello mondiale proprio dall’indagine di Bolzano.
Ascolta l’intervista al procuratore capo Guido Rispoli



