TENTATA TRUFFE ALLE SUORE DI PRIMIERO

Fine art portrait of a novice nun in deep prayer with rosary

Tentano di truffare le suore di Primiero San Martino di Castrozza, ma il quartetto viene identificato dai carabinieri e denunciati. Il gruppo, con base in Piemonte, ha contattato telefonicamente il Monastero della Clarisse Cappuccine col chiaro intento di raggirare le religiose e di carpire fraudolentemente una cospicua somma di denaro. Fortunatamente la malcapitata suora, dopo una serie di pressanti telefonate, ha capito che qualcosa non quadrava e ha contattato i carabinieri della locale stazione. I truffatori, simulando l’appartenenza al Comune di Primiero San Martino di Castrozza e ad una fantomatica banca, con la scusa di un intoppo burocratico legato ad un contributo economico edilizio, inerente a dei lavori di ristrutturazione del convento, hanno tentato di farsi accreditare cinquemila euro su due carte poste pay intestate a due dei componenti della banda, ma sono stati bloccati e denunciati.

6 Aprile 2019


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

OMER CIM TRASFERITO NEL CARCERE PSICHIATRICO A VERONA

La Corte d’Assise d’Appello ha trasferito dal carcere di Bolzano dove era detenuto, Omer Cim, condannato per l’omicidio con nove coltellate della compagna 21enne la 21enne Celine Frei Matzohl, in un centro penitenziario di osservazione psichiatrica a Verona perché a rischio suicidio e in preda alle allucinazioni. Questo a pochi giorni dal suicidio di un … Continua a leggere

MEBO, CAMION IN PANNE IN GALLERIA, FORTI DISAGI AL TRAFFICO IN DIREZIONE BOLZANO

Disagi si sono registrati questa mattina per gli automobilisti che stavano percorrendo la superstrada MeBo in direzione Bolzano a causa di un camion in panne nel tunnel sotto Castel Firmiano. Si registrano ritardi considerevoli, fino a 50 minuti, tra Terlano e Bolzano. Rallentamenti ci sono stati anche per i pendolari in arrivo dall’Oltradige. Il mezzo … Continua a leggere

EGNA, ARRESTATO UN UOMO PER AVER MANOMESSO IL BRACCIALETTO ELETTRONICO

I carabinieri della Compagnia di Egna, hanno arrestato lo scorso 2 luglio un uomo residente nella cittadina della Bassa Atesina che aveva più volte manomesso il braccialetto elettronico di cui era stato dotato a causa di maltrattamenti in famiglia a seguito della denuncia presentata dalla moglie nell’ottobre 2025. La donna aveva riferito di essere stata … Continua a leggere