TENTATA ESTORSIONE E CIRCONVENZIONE DI INCAPACE. LA VITTIMA E’ UN OPERAIO RIVANO

Una coppia residente ad Arezzo (lui toscano, lei rivana) è stata denunciata dai carabinieri di Riva del Garda per tentata estorsione e circonvenzione di incapace. Secondo l’accusa i due avrebbero approfittato in più occasioni della fragilità di un cinquantenne rivano, operaio, da tempo molto scosso per la scomparsa di un familiare. Approfittando della bontà e religiosità dell’uomo, la coppia sarebbe riuscita nell’arco di un anno ad ottenere versamenti o bonifici personali per 30 mila euro. L’operaio sarebbe stato sistematicamente ricattato grazie ad un assegno da 210 mila euro che la coppia era riuscita a farsi consegnare nonostante non vi fosse la necessaria copertura finanziaria. Nel timore di essere denunciato, l’operaio rivano avrebbe in più occasioni pagato quanto di volta in volta richiesto a titolo estorsivo. Alla coppia di estorsori non è andato in porto il tentativo di ottenere l’acquisto di un appartamento in provincia di Siena in permuta con la casa rivana di proprietà della vittima. Per fortuna carabinieri e magistratura sono riusciti ad intervenire prima.

28 Luglio 2016


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