Inaugurato questa mattina a Bolzano l’anno giudiziario 2023 del Tar di Bolzano. A Palazzo Gerstburg il presidente del Tar di Bolzano Michele Menestrina, snocciola i dati sull’attività del Tar di Bolzano nel 2022. Menestrina, ha definito il Tar il “sensore sensibile del potere pubblico sul territorio”, sottolineando l’importanza della composizione paritetica secondo i gruppi linguistici in Provincia di Bolzano e ha auspicato il pieno funzionamento del tribunale amministrativo garantendo l’organico previsto con l’arrivo anche del nuovo consigliere l’avvocato Fabrizio Cavallar. Un bilancio nel complesso positivo.
Il presidente Menestrina nel suo intervento ha ricordato i risultati più importanti del 2022: a fronte di 289 ricorsi pendenti a fine 2021, sono state emesse nello scorso anno 296 sentenze e restano così pendenti 257 ricorsi. In pratica sono stati smaltiti molti arretrati determinati anche da 2 anni di pandemia. Il 36% dei ricorsi depositati riguardano i beni paesaggistici e l’urbanistica.
Ricordata in apertura di cerimonia la figura di Franco Frattini che nella sua funzione di Presidente del Consiglio di Stato aveva presenziato nemmeno un anno fa all’inaugurazione dell’Anno giudiziario a Bolzano.[Vs]



