ROMA (ITALPRESS) – “Sulla Cisgiordania abbiamo una posizione molto chiara: ogni ipotesi di annessione è inaccettabile, perchè mina la prospettiva della soluzione a due stati che convivono in pace e sicurezza. Questa non è una formula vuota, ma l’unica prospettiva politica in grado di garantire pace e stabilità durature nella regione”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso del question time al Senato.
“Per questo continuiamo a sostenere le sanzioni europee contro i coloni che si rendono responsabili di violenze anche nei confronti delle comunità cristiane. Si tratta di azioni criminali inaccettabili che compromettono ogni possibile soluzione negoziale”, ha aggiunto. Per Tajani “la politica degli insediamenti deve finire, come pure le violenze dei coloni estremisti. Vorrei anticipare a quest’aula che assieme ad alcuni partner europei stiamo valutando positivamente l’ipotesi di restrizioni alle importazioni dei beni prodotti nei territori occupati della Cisgiordania. Una misura che colpirebbe le fonti di finanziamento delle reti dei coloni estremisti”. Infine, secondo il ministro degli Esteri “la linea del Governo nei confronti di Israele è molto chiara: manteniamo un dialogo franco e diretto senza mai rinunciare ad esprimere le nostre posizioni e quando necessario il nostro dissenso”.
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TAJANI “VALUTIAMO RESTRIZIONI A IMPORT DI BENI PRODOTTI IN CISGIORDANIA”

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25 Aprile 2026
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