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SVANISCE AL TIE-BREAK IL SOGNO CHAMPIONS DELLA TRENTINO VOLLEY

La corsa della Trentino Diatec verso la quarta CEV Champions League della sua storia si ferma ad un passo dal traguardo. A cinque anni di distanza dall’ultima vittoria ottenuta a Bolzano il 27 marzo 2011, è stato infatti proprio lo Zenit Kazan (che in Alto Adige ai tempi fu piegato per 3-1) a spezzare i sogni dei Campioni d’Italia, sconfitti stavolta al tie break nella finale della Tauron Arena.

La delusione per aver visto svanire, con soli due punti di scarto, il grandissimo ed insperato risultato deve però lasciare in fretta spazio all’orgoglio per aver comunque compiuto una cavalcata splendida – contraddistinta da due sole sconfitte in dodici partite giocate nella manifestazione e da tantissimi momenti esaltanti, fra tutti le due affermazioni su Belgorod e la semifinale di ieri sera vinta su Civitanova.

Il Kazan ha dimostrato di essere un’autentica corazzata proprio nel momento più difficile della sua partita; la Trentino Diatec era infatti scattata benissimo dai blocchi di partenza, volando sul 2-0 grazie a percentuali stellari in attacco (72% nel primo set, 62% nel secondo) e ad un Djuric strasfoerico, ma a gioco lungo ha dovuto subire la lenta ma inesorabile rimonta dei russi che, con Leon e Mikhailov, sono stati in grado di ribaltare la situazione sino al definitivo 2-3.

 Nonostante la sconfitta, difficilissima da accettare vista la grande prestazione sfoderata dai gialloblù, ben guidati in regia da un grande Giannelli, resta comunque negli occhi lo spettacolo che la formazione di Radostin Stoytchev ha saputo offrire sino in fondo, arrivando a contendere il quarto set ai vantaggi al Kazan e perdendo solo di due punti il tie break dopo aver avuto la ricostruita per il 14-14, non chiusa da un comunque eccezionale Urnaut (15 punti col 56%). Best scorer dei trentini Mitar Djuric, a segno 17 volte col 46% a rete.

Di seguito il tabellino della Finale di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League giocata questa sera alla Tauron Arena di Cracovia.

Zenit Kazan-Trentino Diatec 3-2
(23-25, 22-25, 25-17, 27-25, 15-13)
ZENIT KAZAN: Anderson 13, Ashchev 6, Mikhailov 22, Leon Venero 27, Gutsalyuk 5, Kozbar 2, Verbov (L); Salparov (L), Poletaev, Butko 2, Demakov 4. N.e. Kuleshov, Spiridonov, Babichev. All. Vladimir Alekno.
TRENTINO DIATEC: Urnaut 15, Solé 5, Djuric 17, Antonov 13, Van de Voorde 10, Giannelli 9, Colaci (L); Lanza 1, Mazzone T., Mazzone D. 1, Bratoev,. N.e. De Angelis. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: Huhtaniska di Spoon (Finlandia) e Collados di Vienne (Francia).
DURATA SET: 32’, 29’, 24’, 35’, 19’; tot 2h e 19’.
NOTE: 11.000 spettatori. Zenit Kazan: 7 muri, 8 ace, 25 errori in battuta, 5 errori azione, 60% in attacco, 49% (29%) in ricezione. Trentino Diatec: 6 muri, 6 ace, 21 errori in battuta, 8 errori azione, 56% in attacco, 41% (33%) in ricezione.

(UFFICIO STAMPA TRENTINO VOLLEY)

 

18 Aprile 2016


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