STIPENDI RIDOTTI E PENSIONI DIMEZZATE PER LE DONNE TRENTINE, DIVISE TRA LAVORO E FAMIGLIA

Le donne trentine hanno stipendi più bassi dei loro colleghi uomini anche se la mansione lavorativa è la stessa. Se gli uomini guadagnano 100, il genere femminile intasca 62, posto che le donne lavorano in media meno ore, dovendo occuparsi della cura della casa e dei figli. A renderlo noto è l’assessora provinciale alle pari opportunità Sara Ferrari in occasione della presentazione delle tante iniziative messe in campo sul territorio in occasione della festa della donna, un’ottantina gli eventi totali. Non va meglio per le pensioni. Per gli uomini la media in Trentino è di 1269 euro, per le donne è pari a 612 euro. Il motivo è sempre lo stesso, meno ore lavorate equivale a meno contribuiti versati. Bassa è anche la presenza femminile nei ruoli dirigenziali. Nel privato il 91% degli uomini contro il 9% delle donne, nel pubblico il rapporto è del 65% contro il 34%. La Provincia sta studiando un pacchetto di proposte per sostenere le imprese nelle assunzioni femminili. Si pensa ad incentivi mirati e il riconoscimento a punteggi più alti nelle gare d’appalto

Ascolta l’intervista all’assessora Sara Ferrari

6 Marzo 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTO, NIENTE ALCOL E MUSICA IN SANTA MARIA MAGGIORE E ZONA PORTELA

Visti i ripetuti episodi di degrado legati all’abbandono di rifiuti, agli schiamazzi e al disturbo della quiete aggravato dall’abuso di alcol, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza urgente per riportare la situazione alla normalità nella zona di Santa Maria Maggiore e della Portela e strade limitrofe, valida fino al 22 maggio prossimo. … Continua a leggere

DIVIETI AL BRENNERO, OGGI L’UDIENZA DIBATTIMENTALE DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA

Si è svolta oggi davanti alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo, l’udienza dibattimentale sul ricorso presentato dall’Italia contro i divieti ai mezzi pesanti imposti dall’Austria lungo il corridoio del Brennero. Si tratta dell’ultimo passaggio procedurale prima della sentenza attesa per ottobre prossimo. È la prima volta che l’Italia ricorre direttamente alla Corte di Giustizia … Continua a leggere

BOLZANO, OTTO SPACCATE IN POCHI MESI, ARRESTATO UN 36ENNE

Il personale della Questura di Bolzano ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto l’autore di una scia di furti con scasso che ha colpito il capoluogo tra novembre e gennaio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP. Le … Continua a leggere