Il gip di Bolzano ha convalidato gli arresti per i due, padre 43 enne e figlia di 19 anni, in carcere a Verona con l’accusa di tentato omicidio in relazione agli spari alla Torre 13 di Madonna Bianca a Trento contro le finestre della casa di un 39enne rapinatore di bancomat agli arresti domiciliari. Uno dei colpi di mitra esplosi aveva attraversato la tapparella di un appartamento vicino a quello del 39enne conficcandosi nell’armadio mentre nella stanza una 17enne stava studiando. L’arresto era scattato a Bolzano, dove padre e figlia vivono. I due pertanto restano in cella nel carcere di Montorio, a Verona.
SPARI A TRENTO, RESTANO IN CARCERE PADRE E FIGLIA
L'accusa è di tentato omicidio

Foto: Ansa
9 Ottobre 2026
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